
Veramente in casa mia questa ricetta viene chiamata pasticcio di tonno, ma pesce finto è una definizione più scenografica, diaciamo da... anni '80? Ma sì, credo che usasse parecchio questo antipasto in quegli anni! E con questo piatto partecipo alla raccolta di ricette "quando erano gli anni '80" indetta da Salsadisapa! Ho scovato un assurdo stampo a forma di pesce molto kitsch, non so quante altre volte potrà tornarmi utile... Ma questo pasticcio di tonno-pesce finto che dir si voglia, è ad oggi un piatto che in famiglia è sempre molto richiesto, l'unica variante è che viene più sobriamente presentato in una ciotola senza tanti fronzoli.
Ingredienti:
300 g di tonno sott'olio
3 patate medie-grandi
una manciata di capperi sotto sale
un uovo e un tuorlo
olio d'oliva
succo di limone
sale
Lessare le patate e poi passarle ancora calde. Frullare il tonno con i capperi dissalati fino a che non si ottiene un composto finissimo. In una ciotola mescolare questo composto insieme alla purea di patate. Regolare di sale (attenti perchè i capperi danno già sapore). Preparare nel bicchiere del frullatore una maionese con l'uovo, il tuorlo, olio d'oliva quanto basta per avere una crema densa, sale e un poco di succo di limone. Aggiungere circa un terzo della maionese al composto precedentemente preparato ed amalgamare bene. Foderare uno stampo a forma di pesce con pellicola trasparente, versarvi il composto e premere bene in modo che aderisca compatto alla forma. Mettere in frigo. Prima di servire capovolgere il "pesce" su un piatto da portata, coprire con maionese e decorarlo a piacimento con capperi, carotine, uova sode...


