mercoledì 25 giugno 2008

1.Voglia di vacanze...2.propositi in cucina

1. Non ho più postato nulla, anche perchè in questi giorni le mie attività in cucina si riducono a un'insalata o a una pasta veloce! Si dice che gli insegnanti abbiano vacanze lunghissime, non è vero? Invece io sto facendo super lavoro a scuola in questi ultimi giorni di giugno e sono impegnata a volte fino a sera! Ne avrò ancora per un po' e poi finalmente mi distrarrò e andrò al mare, tra un paio di settimane volerò anche via per un long weekend e naturalmente potrò dedicarmi a provare qualcosa di nuovo in cucina... e poi più in là arriverà anche un viaggio da qualche parte, evviva! ma prima di tutto ciò...scuola! Ok, mi lamento, ma in fondo non mi spiace, faccio cose che mi interessano... il fatto è che in questi giorni fa così caldoooooo!!!
Mi chiedo se queste mie faccende possano interessare a qualcuno, non credo, passo dunque a parlare brevemente di qualcosa che sia attinente a questo blog:
2. Propositi in cucina. Generalmente quando non ho tempo per la cucina come ultimamente, penso a tutto quello che potrò fare quando sarò più libera. L'estate in cucina mi piace perchè l'associo a marmellate e conserve! Penso alla frutta matura che - spero!- qualche parente gentile che ha la campagna mi regalerà e alle marmellate che di conseguenza farò! Penso a varie conserve di verdura sotto aceto, olio o agrodolce... che lavoroni che sono ma che belle soddisfazioni si hanno! Ispiratemi pure con le vostre ricettine di conserve, io poi vi dirò quali sono i miei cavalli di battaglia!
Spero di avere presto più tempo... ultimamente non passo molto neanche dai blog amici, scusatemi! A presto! :-)

mercoledì 11 giugno 2008

Crema di piselli con gnocchetti saporiti

Uno dei prodotti di questa stagione che preferisco sono i piselli. Il sapore dei piselli appena sgranati è completamente diverso da quello degli stessi legumi surgelati che compro nel resto dell'anno. In primavera quindi cerco di cucinarli spesso e la ricetta di oggi ha proprio i piselli freschi come ingrediente essenziale.
Le creme solitamente si accompagnano con i crostini ma questa volta ho voluto dare un tocco nuovo a una ricetta nota a tutti e ho pensato di fare questi piccoli gnocchetti (tipo minuscoli canederli) dal gusto decisamente saporito per contrastare il sapore molto delicato, quasi dolce dei piselli.

Ingredienti
Per la crema:
400 g circa di piselli freschi sgranati
1 cipolla
1/2 l di brodo vegetale leggero
2 cucchiai olio
sale
Per gli gnocchetti:
4 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
60 g di pancetta affumicata
1 uovo
noce moscata
Preparare la crema: in una pentola far appassire la cipolla con due cucchiai d'olio, aggiungere i piselli e poi il brodo caldo. Quando i piselli saranno cotti togliere la pentola dal fuoco e ridurre il tutto in crema con un frullatore a immersione.
Per gli gnocchetti mescolare in un recipiente il pangrattato, il parmigiano, l'uovo e la pancetta precedentemente tritata. Aggiungere un poco di noce moscata grattugiata, amalgamare bene e formare delle mini palline (consiglio di farle ancora più piccole di quelle che si vedono in foto). Portare ad ebollizione dell'acqua in un pentolino e tuffarvi gli gnocchetti, fate cuocere per 3-4- minuti e volendo, una volta scolati, farli saltare in padella con un filo d'olio per 1 minuto. Servire la crema calda in piatti fondi e mettere alcuni gnocchetti in ogni piatto. Buon appetito!

Dimenticavo: questi gnocchettini secondo me sono ottimi anche in brodo di carne al posto, ad esempio, dei cappelletti.

martedì 10 giugno 2008

Ravioli alla ligure

In quest'ultimo periodaccio non ho proprio avuto tempo per scrivere di mie nuove ricette e francamente ho anche cucinato poco. Ora, spero, si prospetta un periodo un po' più rilassato. In questo frangente di eventi che si sono susseguiti nella mia vita c'è stato tempo per eseguire un piatto che è proprio tra quelli che più amo: i ravioli. Per me la parola ravioli racchiude tutto un insieme di cose... innanzi tutto mi viene subito da pensare a quelli che si preparano nella mia famiglia in Liguria: bietole, carne e maggiorana elementi essenziali del ripieno e un semplice sughetto di pomodoro fatto con l'aggiunta dei pinoli. Poi penso a quando i miei nonni, che da poco non ci sono più, si alzavano all'alba e, come una perfetta catena di montaggio, mentre uno preparava la pasta l'altra faceva il ripieno per centinaia di ravioli che a pranzo sarebbero stati divorati dalla famiglia riunita al completo! E mia nonna che, portando in tavola un piatto stracolmo di ravioli fumanti, ogni volta diceva "avreste mica preferito gli gnocchi?"

Qua in Piemonte i ravioli vengono spesso chiamati...le raviole! (all'inizio mi sembrava un'eresia!) Il ripieno tipico è diverso da quelli liguri, ad esempio usano foglie di verza e carne, poi ci sono quelli al plin con il sugo d'arrosto, tutte delizie per il palato che io adoro... però non sono i ravioli alla maniera di mia nonna.


La ricetta di oggi dunque è proprio questa, senza stravolgimenti o innovazioni. La trovate sicuramente in ricettari di cucina ligure ma se volete seguire la mia ne sarò lieta... mi è costata una domenica mattina di fatica però io e mio marito li abbiamo mangiati due giorni e poi ne ho ancora congelato un bel po'...che piacere poi ritrovarseli!



Ingredienti
Per la sfoglia:
450 g di farina più ulteriore farina per la spianatoia
4 uova
2 cucchiai di olio di oliva
sale
Per il ripieno:
due mazzi tra bietole e, eventualmente, borragine
300 g di polpa di maiale
una cipolla
50 g di parmigiano grattugiato
3 uova
olio evo
vino bianco
abbondante maggiorana, possibilmente fresca
noce moscata
sale
Preparare la pasta con gli ingredienti indicati e mettere a riposare al fresco.
In un tegame cuocere la carne tagliata a bocconcini con olio, sfumata con un goccio di vino bianco e poi un pizzico di sale. A cottura ultimata frullare e mettere da parte.
Sbollentare la verdura precedentemente pulita, scolarla e metterla a raffreddare un po' in uno scola pasta. Prenderla poi a mucchietti e strizzarla letteralmente in modo da eliminare tutta l'acqua . Tritare la verdura e farla insaporire in un tegame con un soffritto di dipolla tritata e salare. Far un poco raffreddare e poi unirvi la carne, le uova, il formaggio, la maggiorana, la noce moscata grattugiata, amalgamare molto bene ed eventualmente regolare di sale.
Tirare la sfoglia sottile con l'apposita macchinetta. Infarinare uno stampo da ravioli classici e adagiarvi una sfoglia di pasta, adagiarvi sopra piccoli mucchiettini di ripieno e coprire con un'altra sfoglia. Premere bene lungo i bordi e passarvi anche il mattarello. Girare lo stampo sulla spianatoia cosparsa di farina e tagliare i ravioli con l'apposita rotella. Se una volta che avete terminato il ripieno vi avanza della pasta potete ricavare delle ottime tagliatelle. Viceversa, una volta avevo troppo ripieno e ho fatto delle frittelline!
Per surgelare i ravioli io li dispongo su un vassoietto rivestito di carta forno e su cui ho sparso un po' di farina. Ripongo il vassoio nel congelatore per qualche ora e quando i ravioli sono congelati li trasferisco in un apposito sacchetto da freezer.

Per il sughetto soffriggo leggermente una cipolla tritata e poi vi aggiungo la passata di pomodoro, una punta di cucchiaino di zucchero, il sale e una manciata di pinoli.

Yum, buon appetito!

domenica 1 giugno 2008

Frittelle di baccalà

La ricetta della nonna Tina... ora tramandata alla nipote!
Una foto super veloce scattata prima che finissimo di divorare le ultime frittelle..."mm che buone! ...mmm che saporino, ne voglio ancora...ah!!!la foto! fermi tutti, non mangiatene altre! prima devo fare una foto!" Bene, è andata più o meno così e infatti si vede quanto sia squalliduccia la foto, però meglio che niente! Quel che mi importa è che le frittelle sian buone!
Ingredienti:
800 g baccalà
200 g farina bianca
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaino scarso di lievito di birra disidratato
un poco di prezzemolo
qualche rametto di maggiorana fresca
1 spicchio d'aglio
1 pizzico di sale
abbondante olio di oliva per friggere

Dunque, questo è un piatto che si deve programmare in anticipo, in quanto due giorni prima si mette a bagno il baccalà per dissalarlo. (Sciacquare il baccalà sotto l'acqua corrente, poi metterlo in un recipiente con acqua fresca e cambiare l'acqua più volte).
Bollire il baccalà in acqua per circa 8 minuti (deve rimanere ancora un poco duretto) e poi scolarlo. Pulirlo bene da spine, eventualmente schiacciarlo un po' con un batticarne e poi tagliarlo a pezzetti piccoli.
Stemperare la farina e il lievito con le uova e un poco d'acqua e mescolare bene in modo da avere una pastella fluida e senza grumi. Lasciar riposare almeno un'ora. Dopo tritare prezzemolo e aglio, aggiungerli alla pastella insieme alle foglioline di maggiorana, un pizzico di sale e ai pezzetti di baccalà. Mescolare bene in modo che tutto risulti perfettamente amalgamato. Scaldare abbondante olio in una padella e poi versarvi il composto a cucchiaiate. Togliere le frittelle quando sono dorate da entrambe le parti. Far scolare l'unto in eccesso su carta assorbente e servire subito in tavola. Buon appetito!